BOOKING

LOCALITA'

STRUTTURA

DAL

Al

CAMERE

ADULTI

BAMBINI

CERCA

CREA TUO

VIAGGIO

LOCALITÀ

AVVISI E BANDI

06 Mar 2017 - ABRUZZO OPEN DAY EDIZIONE SUMMER 2017 
Avviso Esplorativo

  • SAN DEMETRIO NE' VESTINI

    • Il Paese

      La sua fondazione risale al lontano Medioevo e precisamente intorno ai secoli X e XI. Sin da allora appaiono anche le sette ville, contraddistinte con gli stessi nomi che ancora oggi conservano: Cavantoni, Colle, Cardabello, Collarano, Cardamone, San Giovanni, Villa Grande e la frazione di Stiffe. Deve il suo nome forse alla dea Demetra (Cerere) o, come credono in molti, al culto sviluppatosi nel Medioevo di San Demetrio, Santo di Tessalonica martirizzato durante le persecuzioni di Massimiano nel III secolo d.c. La storia di San Demetrio è strettamente collegata con quella della città di L’Aquila. Partecipa insieme agli altri paesi vicini alla sua fondazione nel 1254, ma non subisce la sua sorte al tempo delle lotte con Braccio da Montone, si distingue infatti in questa occasione la strenua resistenza del castello di Stiffe nel 1425. Solo alla fine del 1400 rivendica una sua autonomia amministrativa, economica ed ecclesiastica rispetto all’egemonia aquilana. Man mano che la popolazione aumenta, grazie anche alle risorse economiche del paese, basate sulla coltivazione di cereali, dello zafferano e sulla pastorizia transumante, l’economia del paese raggiunge un tale livello da ravvisare necessità, fin dal 1691, di tenere un mercato settimanale nella giornata del venerdì.

       

      Le Grotte di Stiffe

      Si trovano nell'unica frazione di S. Demetrio: Stiffe. Situate all'interno del Parco Naturale Regionale del Sirente Velino, sono un esempio di carsismo sotterraneo e possono essere definite tecnicamente una “risorgenza attiva”, cioè una cavità dal cui ingresso fuoriesce un corso d'acqua. Gli inghiottitoi della grotta si trovano sull'altopiano delle rocche e il più grande è  Pozzo Caldaio.

      Il percorso turistico è lungo circa 700 m ed è caratterizzato dalla presenza del fiume che crea, all'interno della grotta, cascate e laghetti di spettacolare bellezza. Numerose sono anche le formazioni calcaree quali stalattiti, stalagmiti, colate, colonne. Nei primi anni del '900, si pensò di sfruttare questa grande risorsa d'acqua costruendo una diga per l'alimentazione di una centrale idroelettrica. Solo con l'abbattimento della diga, che chiudeva la grotta, ci furono le prime esplorazioni speleologiche (intorno al 1956).  La valorizzazione turistica della grotta, risale agli inizi degli anni Ottanta fino ad arrivare al settembre del 1991, quando fu inaugurato il Complesso Turistico delle Grotte di Stiffe. Le Grotte di Stiffe sono aperte tutti i giorni dell’anno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le visite sono guidate e durano circa un’ora.

       

      Il Lago Sinizzo

      Si trova a circa un Km dal paese in un ambiente naturale, intatto e suggestivo. A 702 m. s.l.m., di origine carsica, ha un diametro di circa 200 m. ed occupa una depressione che risale ad un milione di anni fa. Lo specchio d’acqua di forma circolare è circondato da una ricca vegetazione e si rispecchia nel verde delle stesse acque. Il posto estremamente suggestivo, è sempre stato per gli abitanti del luogo e delle zone circostanti, meta di escursioni, luogo di vacanza e piscina naturale.

       

    • Arte e Cultura

      Chiesa di S. Demetrio

      All’ingresso del paese possiamo incontrare la Chiesa Parrocchiale di S. Demetrio, collocata accanto ad un’antica torre adattata a campanile. Costruita sui ruderi di un tempio dedicato, probabilmente, alla dea Vesta, è intitolata a San Demetrio, martire di Tessalonica, vissuto verso la fine del terzo secolo, da cui il paese ha preso il nome. Citata dall’Antinori nel 1329, fu completamente ristrutturata nel 1600. Tipica chiesa a croce latina, ha l’interno suddiviso in tre campate; quella centrale è coperta da una volta a botte lunettata, mentre quelle laterali sono caratterizzate da volte a crociera. Fra le opere d’arte, che corredano l’interno, emergono un polittico del Rosario del 1595 e una statua equestre, in legno policromo, del titolare.

       

      Chiesa della Madonna dei Raccomandati

      Nella parte alta del paese vi è la chiesa di Santa Maria dei Raccomandati, ricostruita nel 1820 e nel cui interno vi sono dei dipinti di Teofilo Patini, di Domenico Caldara e di Luca Giordano. È ad un’unica navata accessibile per mezzo di una scalinata; nella sagrestia un calice del ‘700 e pisside d’argento.

       

       

       

       

      Chiesa di S. Giovanni

      A San Giovanni c’è la “Chiesa di San Giovanni Battista”, venne eretta come parrocchia tra l’XI e il XII sec. L’interno, cotituito da due corpi affiancati, conserva affreschi del ’400 e del ’500 tra cui spicca quello della Madonna di Loreto; Nei pressi di Cardabello c’è la “chiesa dell’Annunziata” a pianta centrale dalle forme tardo barocche all’interno e neoclassiche all’esterno, ospita tele del XVIII secolo ed alcune statue settecentesche.

       

       

    • Gallery

    • Contatti

      Tel. [+39] 0862 86142

      Cell. [+39]  327 9728914

      E-mail info@grottestiffe.it

      Web: www.grottestiffe.it.

Via XXIV Maggio, snc

Rocca Di Mezzo 67048 (AQ)

 

C.F. 01894910668

 



Privacy