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05 Dic 2016 - Capodanno in Abruzzo nell'ambito di Abruzzo Open Day 2016 
Per progetti, eventi, attività, manifestazioni e spettacoli

  • ARTE E CULTURA

    BORGHI E CASTELLI

    Avezzano

    Castello Orsini-Colonna

    Il castello Orsini-Colonna è un castello situato nel comune di Avezzano. Fu voluto nel 1490 da Gentile Virginio Orsini che lo fece edificare attorno ai resti della distrutta torre di Gentile da Palearia, signore di Manoppello. Dopo il completamento dei lavori di recupero attuati negli anni novanta, nel maniero è stata inserita a piano terra una platea per lo svolgimento di convegni e spettacoli mentre al primo piano è stato insediato il Museo di Arte Moderna di Avezzano. Un elemento che caratterizza il castello è la disposizione delle quattro torri angolari, che risultano perfettamente allineate con i punti cardinali del magnetismo terrestre.

    Carsoli

    Borgo di Pietrasecca

    Usciti da Carsoli, dopo larghi tornanti si apre la vista su Pietrasecca. Il paese, posto sulla sommità della Vena Cionca, al di spora della Valle Marino, denuncia immediatamente la sua origine difensiva. Le origini risalgono all'alto Medioevo, periodo nel quale si ebbe la fusione delle popolazioni della valle con quelle dell'antico insediamento di Luppa, le cui rovine sono ancora visibili, ad oltre 1000 metri di quota, non distanti dall'attuale abitato. Un'escursione incentrata sugli aspetti storico-architettonici di Pietrasecca porta a superare la modesta espansione esterna al centro storico, attraverso piccoli, suggestivi sottopassi coperti, dove sono visibili portalini in pietra lavorata. Qui fanno bella mostra palazzetti ottocenteschi con portali in pietra e, all'angolo di via Palazzo,è possibile ammirare un edificio con portale in pietra bugnata, ornato da finestre, anch'esse in pietra, con cornici tardo-rinascimentali. Usciti dal paese, si incontra subito un bivio dal quale si dirama una comoda stradina che, dopo circa 2 Km, porta alle mura del castello di Luppa. Della struttura di quest'ultimo rimane ben poco, ma il panorama che vi si gode è magnifico.

    Celano

    Castello Piccolomini e Museo Nazionale della Marsica

    Il Castello di Celano sorge sulla parte più alta dell'abitato, dominando dalla sua posizione scenografica la piana del Fucino. Per il suo impianto compatto ed elegante e per le sue caratteristiche stilistiche, costituisce una presenza originale in Abruzzo, rappresentando un organismo di passaggio dal castello medievale, con caratteri più marcatamente militari, alla residenza signorile di tipo rinascimentale. Fu edificato intorno al 1392 dal Conte Pietro Berardi cui si deve la realizzazione della cinta muraria e dell'alzato fino alla cornice del secondo piano. La costruzione fu portata avanti dal Conte Leonello Acclozamora che, nel 1451, fece edificare il piano nobile e le quattro torri d'angolo, conferendo alla struttura l'aspetto attuale, con l'apparato a sporgere e le caratteristiche merlature. Dal 1463 Antonio Todeschini Piccolomini, nipote di Papa Pio II, apportò un grande contributo architettonico alla struttura del maniero, trasformandolo in palazzo residenziale di stampo rinascimentale. ll Castello Piccolomini ospita al suo interno il Museo Nazionale della Marsica, costituito da due pregevoli sezioni: al piano nobile la "Collezione di Arte Sacra" che raccoglie importanti esempi della produzione artistica marsicana databili dal VI al XVIII secolo, al piano terra la "Collezione Archeologica Torlonia di Antichità del Fucino", che contiene i materiali rinvenuti durante il prosciugamento del lago Fucino ad opera di Alessandro Torlonia, oltre a varie ed interessanti mostre temporanee. All'interno del Museo sono inoltre attivi servizi educativi destinati a scuole e a gruppi.

    Fontecchio

    Torre del Cornone e Centro di Educazione Ambientale

    Sull’angolo meridionale delle mura, una torretta svetta sulla scarpata e sui terrazzamenti circondata dal verde: la Torre del Cornone, parte dell’antico sistema normanno di avvistamento e segnalazione della valle; gli edifici che la circondano, ospitano l’omonima struttura ricettiva ed il Centro di Educazione al Paesaggio, riconosciuto dalla Regione Abruzzo quale Centro di rilievo regionale.

    Le Pagliare

    Sull’altipiano che domina la valle, le Pagliare – raggiungibili sia a piedi che in auto - sono un piccolo insediamento estivo, dove parte degli abitanti passavano la stagione estiva per coltivare varietà di grani di montagna (solina) e di legumi ...

    San Pio di Fontecchio

    Un piccolo borgo compatto di forma ellittica che conserva ancora i suo loggiati e le sue torri, con uno stile sobrio e “borghese” quasi in contrasto con i possenti palazzi signorili di Fontecchio, solo ad un paio di chilometri di distanza.

    L'Aquila

    Castello Forte Spagnolo

    Un esemplare di castello cinquecentesco tra i più rappresentativi in Italia. La sua realizzazione venne affidata dal governo spagnolo, rappresentato a Napoli dal Vicerè Don Pedro di Toledo, a Don Pirro Luis Escribas da Valencia, grande maestro dell’architettura militare del tempo. I lavori di costruzione ebbero inizio il 30 maggio 1534 e furono diretti personalmente dall’architetto progettista per un anno intero mentre poi c’è stato un avvicendarsi di professionisti da Gian Gerolamo Escribas (1541) a Gian Giacomo dell’Acaia. Anche i lavori seguirono un andamento discontinuo. Interrotti nel 1554, dietro sollecitazione degli aquilani per l’insostenibile peso finanziario a cui erano sottoposti, furono ripresi più volte tra il 1606 e 1698. Il Forte Spagnolo dell’Aquila presenta una pianta quadrata con cortile al centro e bastioni agli angoli orientati sui punti cardinali. E’ dotato di un imponente portale del 1542 realizzato dall’aquilano Pietro Di Stefano con lo stemma di Carlo V che affaccia sul ponte in muratura che poggia su alte arcate che partono dal fondo del fossato. E’ luogo deputato all’arte con il Museo Nazionale d’Abruzzo che si sviluppa su ampie superfici del castello dove le varie sezioni documentano l’altissimo livello della cultura artistica abruzzese: dalle medioevali icone e sculture ai capolavori del Rinascimento italiano. Nella sezione archeologica sono custodite testimonianze di alto interesse storico. Il nucleo principale del Museo fu costituito a cavallo del 1950 nelle sale di rappresentanza del Castello dove confluirono i patrimoni d’arte dell’ex Museo Civico e dell’ex Museo d’Arte sacra della città. Tra le forti attrazioni, in prossimità dell’entrata al castello, picca lo scheletro fossile di un gigantesco elefante (Mammoth), vissuto nel Pleistocene Inferiore circa un milione di anni fa e appartenente alla specie Archidiskodon Meridionalis Vestinus. Prima del sisma 2009 il Castello era anche sede di eventi musicali di rilevanza internazionale per ospitare la Società dei Concerti “B.Barattelli”. Per ovviare a questa grave mancanza di spazio dedicato alla musica, è sorto nel parco del Castello un nuovo Auditorium a firma del prestigioso architetto Renzo Piano.

    Ovindoli

    Borgo e Torre Medievale - Santo Jona

    Nell’antico borgo si conservano ampi tratti di mura, contraddistinte da porte, torri angolari e feritoie tutt'ora visibili. Nel vecchio centro, ricco di scorci suggestivi, si trovano anche i resti della chiesa madre, di impianto medioevale, crollata in seguito al terremoto del ’15. Nell'ambito del sistema difensivo della Marsica, la torre d'avvistamento di Santa Jona si inserisce quale punto di connessione tra il castello di S.Potito e quello di Celano. La torre fu edificata nel XIII sec. dai Conti di Celano su di un colle intorno al quale si coagula il centro antico. La tipologia è quella di una torre isolata a pianta circolare impostata su un banco roccioso; costituita da due ambienti sovrapposti: quello inferiore a pianta circolare coperto a volta emisferica in pietra con un'apertura oculare, riquadrata in pietra concia al vertice e quello superiore destinato al corpo di guardia, è a pianta ottagonale.

    Borgo medievale

    Resti di un borgo medievale nel centro storico di Ovindoli rappresentati soprattutto da una porta di accesso ad arco Gotico chiamata Porta Mutiati nei pressi del Palazzo del mitico Re Zappone.

    Castello medievale - Castellum Sancti Potiti

    Nella parte alta, si trova il castello medioevale (appartenuto anche ai Conti Berardi) collegato ad un piccolo borgo, ormai abbandonato. Entrambi risalgono all'XI sec. d.C. Inoltre, si possono scorgere ancora oggi, le tracce di un edificio più grande, probabilmente la residenza signorile .

    Secinaro

    Longanum, chiese medievali

    Ai piedi del paese ci sono numerose costruzioni di origine medievale con a fianco le pagliare e la chiesa di Santa Maria della Valle, delle quali restano solo ruderi. Esse rappresentano un borgo a parte rispetto al nucleo centrale con sistema viario interno di tipo radiale situato ai piedi del castello. Inoltre nel comune erano presenti nel 1223 ben nove chiese: S. Marie de Rosis, S. Nicolai, S. Egidii, S. Juste, S. Quirici, S. Johannis, S. Gregorii, S. Theodori, S. Marie.

Via XXIV Maggio, snc

Rocca Di Mezzo 67048 (AQ)

 

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